IL NOSTRO ORO NASCOSTO : PERCHE’ IO VALGO,
E ANCHE VOI VALETE.
I disordini dei giorni scorsi vi hanno fatto pensare? La forza della gente insieme,
unita nel manifestare il suo disappunto vi ha aperto gli occhi? Tutti i pezzi hanno
improvvisamente preso posto nella vostra mente?
….. Finalmente sapete quali sono le domande che dovete farvi?
Ora noi vi daremo le risposte :
QUELLO CHE NON CI DICONO.
Autorevoli studi hanno dimostrato scientificamente come ognuno di noi possegga
potenzialità nascoste che nemmeno crediamo di avere.. Il CERVELLO è un universo
ancora in gran parte sconosciuto e misterioso… è questa l’unica cosa accertata
davvero.
…..MA L’INTESTINO?!?!?
Vi siete mai chiesti perché tanto onore alla materia grigia e invece , quel povero tubo
oscuro ,
così lungo, che finisce così male poi, sbucando in un posto dimenticato (quasi) da
tutti ?
una vita amara (e puzzolente) la sua , un lavoro a volte veramente duro.
Il preambolo è davvero lungo, il mistero rischia di sgonfiarsi se non vi annuncio
subito la scoperta, che poi scoperta non è .
E’ il dato di fatto che diventa utilità per tutti!
Ecco gli articoli:
“Sapete qual è una delle principali cause di produzione di metano da parte degli allevamenti bovini, responsabili secondo il New York Times di spianare la strada all'effetto serra?
I peti!
Sì, proprio le care vecchie puzzette (o scoregge che dir si voglia) sono tra le più formidabili produttrici di gas metano, responsabile del surriscaldamento globale! ...ma per il giornale le puzzette sono ancora politicamente scorrette...e nessuno ne parla, nè tantomeno le nomina
Dal forum www.nntp.it, alla sezione di discussione sulle energie alternative... Mucche scoreggione.”
A) L'ozono non e' gas innocuo o benefico, ma un inquinante aggressivo verso il sistema respiratorio umano. Pero', l'ozono e' anche un filtro contro i raggi ultravioletti duri. Percio' l'ozono e' utile per gli esseri umani quando si trova ad alta quota, nella stratosfera, perche' filtra gli ultravioletti con una lunghezza d'onda minore di 320 nm. Quella che passa e' percio' solo la radiazione ultravioletta tra 320 e 400 nm, utile anche per la produzione di vitamina D nel corpo umano. L'ozono viene dissociato reagendo con ossigeno atomico e questo processo e' catalizzato dai clorofluorocarburi e dai bromuri di molecole organiche. Anche l'ossido nitrico (NO) lo ione ossidrile (OH) catalizzano la reazione, ma attualmente la loro influenza non e' cosi pesante come quella dei CFC.
B) Il metano invece crea ozono negli strati bassi dell'atmosfera (dissociandosi), nella troposfera ed ivi non e' benefico. Quindi non solo non e' vero che il metano buchi lo strato di ozono, ma anzi favorisce la produzione di ozono, anche se, purtroppo, non nella stratosfera
...
Il problema e' che il metano e l'ozono da esso prodotto sono anche importanti gas ad effetto serra, anche se al secondo posto dopo l'anadride carbonica (CO2): E' vero che e' da sempre che in natura viene prodotto del metano. Fonti di metano sono, oltre al bestiame, la putrefazione vegetativa, ad esempio nelle paludi e nelle risaie, e pare anche che le termiti contribuiscano in modo non trascurabile. A queste c'e' da aggiungere l'attivita' mineraria e di estrazione petrolifera (il metano e' spesso contenuto nei giacimenti ed e' il primo ad uscire dai pozzi. Pero' l'incremento della concentrazione di CO2 ha portato a notare anche queste emissioni. E' un po' come quando si portano nuovi mobili in casa, finiscono fuori dalla finestra quelli che e' decenni che sono in casa :-)
Attualmente alcune fonti stimano che il metano nell'atmosfera contribuisca per il 18% all'effetto serra. Di questo metano, solo una parte e' dovuta al bestiame. Di questa parte, si stima che circa il 90% sia prodotto da ruminanti (pecore, capre, cammelli, buffali), ma la maggioranza sono i bovini, di cui si stima che nel mondo ci siano 1,2 miliardi di capi. Con questa informazione, qualcuno ha calcolato che ogni anno il bestiame produrebbe 94 milioni di tonnellate di metano. Il 10% nel solo Brasile. Per quanto riguarda il metano prodotto dalle risaie, il 90% delle stesse si trova in Asia.
Queste due considerazioni sono di interesse per i paesi interessati, perche' possono affrontare il problema della riduzione delle emissioni di gas serra, non riducendo il CO2, ma il metano (cosa forse piu' facile per economie in via di sviluppo). Ed in alcune di queste nazioni, la stima e' che il metano prodotto naturalmente e' per poco meno di un terzo di origine animale. Tra parentesi, in Brasile gli allevamente di bestiame incidono sulle emissioni di gas di effetto serra in modo pesante anche a causa dell'incendio della foresta tropicale per fare posto ai pascoli. Come e' successo in Italia del Sud negli ultimi duecento anni (ed ancora oggi certi incendi sono di origine sospetta).
Tornando al metano, gli allevamenti piu' grandi sono appunti "fuori stalla" e quindi la possibilita' di recupero e' difficile. Tornando alle stalle, usando i due numeri che ho trovato, pare che un bovino produca 94'000'000 t / 1'200'000'000 = 0.078 t/anno di metano. Percio' una stalla di 100 capi produrebbe all'anno 7,8 tonnellate di metano che se non sbaglio sono 5'617 metricubi, cioe circa 200'000 MJ di energia equivalente (circa 53 MWh).
Se non ho sbagliato i conti resta solo da capire come "distillare" il metano dall'aria di stalla. Un'idea che mi viene al volo e' per esempio di usare l'aria della stalla come comburente per una centrale termica: in teoria il metano presente viene bruciato e si dovrebbe produrre calore addizionale. Quanto incida su tutto il processo non so se pero' giustifica il costo delle canalizzazioni per convogliare l'aria della stalla.
………
….. state pensando??
Finalmente è quindi stato svelato il mistero delle numerose manifestazioni
susseguitesi in questi giorni in tutto il paese..
I cittadini forse erano stati male interpretati.
LORO LO VOGLIONO IL RIGASSIFICATORE.
Il popolo ha aperto gli occhi e vuole entrare a far parte attivamente del progetto.
Alla luce di questi (scusate se mi ripeto) Autorevoli studi, non è difficile pensare che
ognuno di noi rappresenti e possa rappresentare una risorsa (ancora) inespressa che
può entrare attivamente a far parte di questo circolo economico con l’ulteriore
vantaggio
di aiutare l’ambiente non incidendo sul pericolosissimo effetto serra.
E allora… che aspettiamo? Che aspettate?
IL METANO è UN DIRITTO DI TUTTI,
SORGENIAAAA, surgi dal tuo nulla e dacci un posticino!
Noi ci impegnamo ad imbottigliare ordinatamente tutte le nostre flatulenze , chi ha un
allevamento di mucche potrà diventare forse miliardario..
SORGENIA RISPOOOONDIIII!
Non possiamo trattenerci a lungo!